Fasi Progetto

Fase 1 comune ai due percorsi di qualifica: l’analisi iniziale permetterà di valutare in maniera obiettiva la situazione dell’ambiente nel territorio. L’analisi delle acque, dei terreni e delle specie arboree presenti, oltre a dare indicazioni sulla qualità ambientale permetterà l’acquisizione di competenze specifiche in campo agricolo e di quelle tecnico scientifiche per entrambi i percorsi di qualifica. A seguito dell’analisi ambientale verranno realizzate due distinte sperimentazioni che saranno sviluppate nelle fasi 2 e 3

Fase 2 Qualifica agricolo: all’interno del parco del Centro si realizzerà un’area dedicata al riciclo/riuso e una zona dedicata al compostaggio. Questa attività permetterà ai ragazzi di toccare con mano e comprendere tutti gli aspetti collegati allo smaltimento dei rifiuti. Queste due zone di gestione dei rifiuti saranno poste all’interno del parco del Centro con l’intento di integrarle nel percorso botanico da completare e aprire alla città nei tempi previsti dal progetto (fase 4), così da poter sensibilizzare, attraverso pannelli informativi e una reale raccolta di materiali, i cittadini sui temi dello smaltimento consapevole dei rifiuti.

Fase 3 qualifica grafico: verrà realizzata la progettazione di un kit per la rilevazione dell’impronta ecologica destinato a favorire una riflessione all’interno delle famiglie del territorio lecchese. La progettazione sarà guidata da esperti e si baserà su un format, da ampliare e aggiornare, utilizzato in passato da una cooperativa aderente al Consorzio Consolida.

Fase 3 qualifica agricolo: verrà richiesto un miglioramento dal punto di vista della qualità delle produzioni ponendo maggiore attenzione alle produzioni biologiche e ai meccanismi di trasformazione, stoccaggio e distribuzione dei prodotti stessi, così da permettere ai ragazzi di ricercare effettivamente delle buone pratiche legate all’abbattimento dell’impatto ambientale nelle produzioni. Queste tecniche professionali dovranno diventare prassi  formative per il Centro, sarà quindi compito dei gruppi inseriti nel progetto trovare modalità di trasmissione delle informazioni e di consolidamento delle buone pratiche individuate. Queste attività di implementazione di tecniche di coltivazione in campo agricolo verranno poi confrontate con dei casi aziendali effettivamente attivi sul territorio. Questa attività sarà facilitata dalla collaborazione attualmente già in atto con diverse realtà aziendali attive in campo agricolo e dei servizi ambientali.. La volontà è quella, coerente con la filosofia di apertura attualmente perseguita, di rendere il Centro una risorsa per il territorio.

 Fase 3 qualifica grafico: il Kit per la rilevazione dell’impronta ecologica revisionato verrà utilizzato in una fase di test con almeno 100 alunni delle scuole lecchesi di ordine e grado.  La somministrazione dei KIT potrà essere curata, sulla base  dei diversi alunni, da esperti interni al Centro o dai ragazzi stessi. Gli allievi del corso provvederanno inoltre a stilare un report della fase di test che verrà utilizzato nella fase di implementazione definitiva del KIT che verrà realizzata nel corso del secondo anno formativo (fase 4)

Il doppio binario attività produttive/famiglie del territorio vuole idealmente rendere giustizia alla complessità che il tema ambientale rende evidente e che troveranno la loro sintesi nell’apertura del percorso botanico del Centro di Formazione Professionale Polivalente dove si cercherà di rendere evidente le interconnessioni presenti tra mondo produttivo e pratiche quotidiane. Tutte le azioni descritte coinvolgono diverse aree disciplinari: area dei linguaggi, area tecnico-professionale, area economica, area matematico-scientifica tutte chiaramente necessarie per poter comprendere appieno la complessità del fenomeno in esame.