Definizione del Progetto

Piano di azione

“Promuovere il miglioramento dei processi educativi per favorire la crescita delle persone nella comunità“

Descrizione dettagliata del progetto

 “INNESTI DI QUALITA’ AMBIENTALE”

 I – Il Contesto progettuale

 Il Centro di Formazione Professionale Polivalente di Lecco (CFPP) pone al centro del proprio agire formativo la consapevolezza della complessità che caratterizza la società in cui le nuove generazioni si trovano a vivere. Per poter favorire una crescita reale ed armonica di minori ed adolescenti, che permetta loro di percepirsi elementi integrati nella società e non passivi spettatori, la scuola deve essere in grado di favorire forme  d’apprendimento e acquisizione di competenze utili alla comprensione delle dinamiche che ne caratterizzano il funzionamento. In particolare da anni l’esperienza formativa del CFPP sta tentando di operare una torsione metodologica del proprio sguardo, tentando di abbandonare quegli approcci educativi tradizionalmente basati su un mero  travaso di conoscenze. Tale operazione di tipo culturale  promossa dal Centro all’interno di un approccio pedagogico definito “maieutico”, favorisce tutte quelle forme di esperienza concreto-pratica vissuta attivamente dai ragazzi durante i percorsi curriculari   e proponendo un modello di vivere la scuola profondamente diverso rispetto a quello caratterizzato tipicamente dalle lezioni frontali della formazione tradizionale; si abbandona così la velleità sterile ed illusoria del “travaso di conoscenze” tipico della scuola a favore di esperienze attive e pulsanti  di apprendimento vissuto. La possibilità di sperimentare le proprie capacità all’interno di attività pratiche e attraverso esse risalire in un secondo tempo, dopo avere visto e toccato con mano, alle conoscenze teoriche permette ai ragazzi l’acquisizione di reali competenze, consentendo  al Centro di perseguire pienamente la propria mission di agenzia educativa. In queste attività, che propongono  come input iniziale delle “situazioni stimolo” fortemente interessanti, i ragazzi coinvolti sono portati a formulare domande e trovare risposte con il sussidio di strumenti che il formatore mette a disposizione del gruppo.

Punto fermo della storia del CFPP, elemento fondante l’approccio ai problemi e la sua cultura organizzativa, è la collaborazione con le diverse realtà del territorio: servizi sociali e specialistici, agenzie formative ed educative, mondo delle associazioni e mondo del lavoro.

In particolare il confronto costante con il mondo del lavoro, favorito dalla presenza all’interno del Centro di un servizio dedicato all’inserimento lavorativo di adulti, ha fatto emergere una riflessione legata alla riorganizzazione produttiva attualmente in atto nel territorio lecchese. I recenti sviluppi economici stanno modificando il contesto sociale in cui il Centro opera. La provincia di Lecco, storicamente caratterizzata da un’industria legata alla lavorazione di metalli sta vivendo una crisi profonda ed irreversibile che sta costringendo ad un ripensamento delle proprie attività produttive; in particolare si assiste ad una riscoperta delle caratteristiche ambientali del territorio, con un progressivo aumento delle attività economiche di tipo agricolo ([1]).

L’industria agricola lecchese è caratterizzata da dimensioni ridotte e da produzioni piuttosto specializzate, questo le espone maggiormente a rischi economici ma ne tutela anche la qualità produttiva. La riorganizzazione industriale del territorio sembra essere determinata non solo dalla crisi economica che condiziona le attività ma anche da un rinnovato spirito critico che porta la società stessa ad interrogarsi sulla qualità della vita, riscoprendo in modo determinante quei temi legati alla qualità/sostenibilità ambientale. La nascita di gruppi solidali di acquisto (GAS), associazioni ambientaliste, associazioni per la tutela dei numerosi parchi naturali della provincia lecchese è sintomo di una rinnovata attenzione all’ambiente e alla sua tutela. All’interno di un sistema complesso come la società in cui ci troviamo ad operare è difficile comprendere se questa rinnovata attenzione per l’ambiente sia conseguenza della crisi economica o necessità indipendente da essa, sicuramente il tema ambientale non viene più percepito come esclusivo interesse degli specialisti del settore ma come un’urgenza di tutto il territorio.

Queste riflessioni, che ormai attraversano in maniera costante il vivere contemporaneo  e dunque interessano anche  l’agire pedagogico della scuola, richiedono necessariamente nuovi spazi di approfondimento e progettazione che consentano di aggiornare e rivedere gli impianti didattico-formativi delle agenzie educative.

II – Gli Obiettivi del progetto

Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Revisione del modello scolastico tradizionale da realizzarsi attraverso lo stimolo offerto dal tema ambientale e favorito dalla possibilità di collaborare con il territorio prevista dal bando scuola 21
  • Definizione di un modello di scuola sempre più aperta e permeabile agli stimoli del territorio che possa diventare motore di riflessione e modello di cambiamento in ambito ambientale e sociale.
  • Aumento della consapevolezza negli alunni e nei docenti del Centro e delle scuole coinvolte rispetto alla complessità e alle ricadute effettive nella vita di tutti i giorni delle problematiche ambientali.
  • Maturazione nei soggetti coinvolti della consapevolezza che semplici modifiche di comportamenti quotidiani possono incidere in maniera determinante sulla propria qualità della vita e su quella dell’ambiente.
  • Diffusione di una cultura del rispetto e della tutela ambientale attraverso la divulgazione dei risultati  del progetto anche attraverso l’utilizzo di social network
  • Apprendimento di nuove tecniche di coltura e di cura delle piante per i docenti del corso agricolo coinvolti nel progetto da rigiocare nei processi formativi verso i ragazzi
  • Acquisizione di competenze maggiormente professionalizzanti da parte degli alunni del corso per operatore agricolo coinvolti dal progetto
  • Acquisizione di competenze maggiormente professionalizzanti da parte degli alunni del corso grafico coinvolti dal progetto.
  • Divulgazione dell’approccio multidisciplinare sperimentato all’interno del Centro anche nelle scuole coinvolte nel progetto.
  • Diffusione dei  principi legati alla cura del “bene albero” promosso dalla Società Italiana di Arboricoltura.
  • Promozione di una riflessione culturale nelle aziende agricole del territorio riguardo alla qualità delle produzioni biologiche

I soggetti coinvolti sono diversi: le Aziende agricole del territorio, le associazioni che già collaborano con il Centro di Formazione Professionale, le Scuole della città di Lecco e i singoli cittadini che potranno conoscere i risultati e gli stimoli portati dal progetto sia attraverso i social network sia visitando fisicamente il percorso botanico che sarà realizzato presso la sede del CFPP.

Gli obiettivi esposti avranno una ricaduta effettiva e reale nel territorio e  la valutazione degli effetti  sarà realizzata attraverso indicatori differenti:

  • per quanto concernerne gli apprendimenti degli allievi si farà riferimento oltre che alle modalità indicate dalla Fondazione Cariplo attraverso gli  strumenti previsti dall’impianto formativo del CFPP, e dalle ricadute in termini di inserimento lavorativo presso il mercato del lavoro,
  • Per quanto riguarda gli insegnanti del CFPP sarà rilavato l’aumento di competenze attraverso lo strumento in vigore presso il CFPP di valutazione continua delle risorse umane
  • Per quanto riguarda i soggetti del territorio (Scuole di Lecco e cittadini) saranno raccolti riscontri attraverso la somministrazioni di questionari dopo le visite del parco botanico e attraverso l’utilizzo dei social network che saranno attivati appositamente.

III – Strategia d’intervento

Il presente progetto si origina dalle riflessioni e dalle esperienze maturate nell’ambito di un  Percorso di Qualifica  per Operatore Agricolo  e Grafico di un Centro di Formazione Professionale.

Questo elemento dice immediatamente di come il desiderio di innovare e sperimentare nuove forme di intervento e di qualificazione  dei processi formativi si innesti su un’esperienza stabile e quotidiana di lavoro educativo  e formativo su tematiche ambientali con gli allievi della nostra scuola.

Lo sfondo su cui il progetto prende forma è basato inoltre sull’ approccio pedagogico definito “maieutico” utilizzato da anni presso il  Centro di Formazione Professionale Polivalente. Tale approccio pedagogico, aperto alle influenze e agli stimoli provenienti sia dai ragazzi che dal territorio, favorisce esperienze multidisciplinari che facciano emergere risorse e competenze dal continuo confronto con problemi reali. All’interno dell’approccio maieutico la scelta degli stimoli che permettono l’attivazione dei gruppi classe nella ricerca di soluzioni creative ai problemi incontrati, risulta fondamentale per il sostegno alla motivazione necessaria all’apprendimento stesso .

Attraverso il bando scuola 21, il CFPP potrà attivare un Percorso Botanico innovativo presso gli spazi della propria scuola e sviluppare un Kit per la rilevazione dell’impronta ambientale.

Tali iniziative consentiranno di sviluppare  che competenze tecnico-professionali degli allievi, competenze trasversali di cittadinanza attiva  e la diffusione di buone pratiche di attenzione all’ambiente sia per le Aziende Agricole del territorio sia per gli alunni delle scuole che nel contesto Lecchese via via saranno coinvolti.

Particolarmente determinante nella ideazione della presente progettazione è stata l’esperienza vissuta dal CFPP nell’ultimo triennio attraverso il coinvolgimento della propria realtà scolastica nel Progetto Diapason promosso nel contesto Lecchese con finanziamento di fondazione Cariplo.

Tale Progetto, realizzato con un ampio partenariato locale dal Consorzio Consolida stesso, era centrato sulla costruzioni di nuovi legami di coesione sociale nel contesto urbano a partire dalla condivisione di sintonie ed esperienze educative rivolte alle giovani generazioni.

In questo quadro il CFPP di Lecco ha giocato un ruolo da protagonista mettendo a disposizione la propria esperienza e le proprie strutture agricole  per favorire l’incontro e la sperimentazione di nuove sinergie educative tra realtà ed associazioni che operavano in modo distinto e poco coordinato.

E’ in questa cornice di attenzione alla valorizzazione delle diverse risorse del territorio che il nostro contesto scolastico ha riscoperto il valore  e le potenzialità di coniugare il proprio lavoro formativo quotidiano verso gli allievi iscritti con una sempre maggiore apertura alla città e alle sue componenti sociali.

Tali attività hanno lo scopo di promuovere relazioni significative e forme di partecipazione diffusa che facciano da sfondo alle azioni pedagogiche proposte dalla Scuola rendendola così più aperta e capace di svolgere il proprio compito educativo e formativo.

Particolarmente significativa ed emblematica di questa riscoperta  è stata la creazione presso Il Centro di alcuni Orti solidali di Quartiere pensati per fornire prodotti di prima necessità a famiglie indigenti del contesto di sociale in cui la scuola è inserita.

Questa esperienza, unita ad alcuni laboratori per la creazione di orti didattici in alcune scuole primarie di Lecco, ha permesso al CFPP di  comprendere meglio  il valore di un’apertura del Centro sugli apprendimenti degli allievi: la possibilità di mostrare le proprie competenze a soggetti esterni che ne apprezzavano la qualità, slegandola dal meccanismo della valutazione tipica della scuola, ha favorito nei ragazzi un rinforzo motivazionale fondamentale per gli apprendimenti. All’interno di questa filosofia di lavoro si inserisce il progetto qui esposto per il bando scuola 21.


[1] Dati Coldiretti  –  http://www.como-lecco.coldiretti.it/como-e-lecco-aumentano-le-aziende-agricole.aspx?KeyPub=GP_CD_COMO-LECCO_HOME|CD_COMO-LECCO_HOME&Cod_Oggetto=30678859&subskintype=Detail